UE: LA STRATEGIA PER LA RAFFINAZIONE

UE: LA STRATEGIA PER LA RAFFINAZIONE

Le prospettive.

L’Europa è strutturalmente carente di prodotti petroliferi, soprattutto jet fuel, e dipende in larga parte dalle importazioni dai Paesi del Golfo. Per questo la Commissione europea punta a rafforzare e mantenere la capacità di raffinazione interna, considerata strategica per la sicurezza energetica. A maggio 2026 verrà realizzata una mappatura delle raffinerie europee per definire interventi utili a garantirne il pieno utilizzo e la resilienza del sistema. Parallelamente, si prevedono misure su più fronti: coordinamento delle scorte, riduzione dei costi energetici, investimenti in rinnovabili ed efficienza e riforme su ETS e infrastrutture energetiche. Tra le azioni immediate, si propone anche l’ottimizzazione di idroelettrico e nucleare per ridurre l’impatto del gas sui prezzi dell’energia. Infine, la Commissione prepara una riforma del mercato elettrico e della fiscalità energetica per abbassare strutturalmente i costi, favorire l’elettrificazione e tutelare famiglie vulnerabili ed energivori.

 

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