27 Ottobre, 2026 TERNA: I DATI A SETTEMBRE
Il report mensile di Terna.
A settembre 2026 il fabbisogno elettrico nazionale ha raggiunto 27,8 TWh, in aumento del 6,5% sullo stesso mese del 2025 e il valore più alto per un settembre dal 2014. La domanda cresce senza interruzioni da settembre 2025, anche grazie a una temperatura più alta di 2°C. Nei primi nove mesi del 2026 la domanda è salita di circa 12 TWh (+5,2%), con incrementi in tutte le aree: +5,3% al Nord, +7,7% al Centro e +8,3% al Sud e nelle isole. La produzione rinnovabile di settembre è stata di 10,9 TWh, pari al 39,4% del fabbisogno contro il 42,7% di un anno prima. Il dato complessivo è quasi invariato (+0,6%) perché il calo dell’idroelettrico (-29,2%, a 2,68 TWh) è compensato dal solare (+27,1%, a 5,32 TWh), mentre eolico (+0,8%), bioenergie (+3,5%) e geotermico (-2,6%) hanno variazioni contenute. Nei nove mesi le rinnovabili crescono dell’1,1%, trainate da solare (+20,5%) ed eolico (+7%), e coprono il 42,1% del fabbisogno. La produzione nazionale netta ha raggiunto 24 TWh (+6,4%) e ha soddisfatto l’85,2% della domanda, mentre il restante 14,8% è arrivato dal saldo con l’estero. Per far fronte ai consumi più alti sono aumentate sia le importazioni (+7,7%) sia la produzione termoelettrica, che ha contribuito a coprire le punte di fabbisogno, salite del 14,7% a 56,1 GW. Sul fronte della capacità, a settembre sono stati installati 675 MW di nuove rinnovabili (+54%), di cui 657 fotovoltaici, 18 eolici e 5 idroelettrici. Da gennaio il totale è di 5.263 MW, in crescita del 17,6%. I consumi industriali monitorati dall’indice Imcei sono sostanzialmente stabili a settembre (+0,2%), con una crescita del 3,3% nei primi nove mesi.
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