23 Giugno, 2026 SISTEMI DI ACCUMULO: GLI AGGIORNAMENTI
I dati e le prospettive.
L’Italia si prepara a una forte crescita della domanda elettrica, che entro il 2030 passerà da 306 a 362 TWh, mentre la capacità installata di eolico e fotovoltaico quasi raddoppierà, raggiungendo 107 GW. Per integrare efficacemente le fonti rinnovabili e garantire la stabilità della rete, saranno necessari circa 70-72 GWh di nuovi sistemi di accumulo, oltre ai 50 GWh già assicurati dagli impianti di pompaggio esistenti. Nonostante le richieste di connessione per sistemi di accumulo abbiano raggiunto i 296 GW, la capacità effettivamente installata in Italia a metà 2025 è pari a soli 16,4 GWh. Questo divario evidenzia un forte interesse del mercato, ma anche la necessità di accelerare autorizzazioni, investimenti e sviluppo dei progetti. Secondo il Tavolo Nazionale Accumuli, il successo della transizione energetica dipenderà non solo dall’espansione delle rinnovabili, ma anche dalla capacità di gestire e immagazzinare l’energia prodotta. Per raggiungere questi obiettivi serviranno regole stabili, segnali di mercato chiari e una roadmap condivisa che favorisca efficienza, sicurezza energetica e riduzione dei costi per consumatori e imprese.
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