SICUREZZA ENERGETICA: IL REPORT ACER

SICUREZZA ENERGETICA: IL REPORT ACER

Dati e raccomandazioni per l’Europa.

Acer rileva che nel 2024 la sicurezza elettrica dell’UE è rimasta elevata, con interruzioni medie inferiori a due ore e nessun caso dovuto a carenze di fornitura. Nel complesso, gli Stati membri hanno speso quasi 11 miliardi di euro per 39 misure frammentate di sicurezza dell’approvvigionamento, principalmente meccanismi di capacità e programmi di flessibilità. Secondo Acer, i meccanismi di capacità sono utili ma devono diventare più puliti ed efficienti, poiché oggi solo il 29% dei fondi sostiene tecnologie a basse emissioni, mentre gas e carbone restano largamente beneficiari. La domanda di gas diminuirà entro il 2035, ma le centrali a gas continueranno a coprire fino al 30% della domanda di picco, con la Germania che mantiene ancora una significativa riserva strategica a carbone. Acer evidenzia inoltre un coordinamento insufficiente tra Stati, sia nell’adozione di meccanismi di capacità e misure di flessibilità sia nella preparazione ai rischi, con solo il 10% dei piani nazionali che prevede azioni congiunte. L’Agenzia raccomanda un approccio più coordinato e trasparente a livello europeo, aste più coerenti, maggiore integrazione delle risorse distribuite e un rafforzamento del coordinamento intersettoriale e regionale nella gestione dei rischi.

 

Vuoi approfondire? CLICCA QUI