03 Febbraio, 2026 POLITICA ENERGETICA: CAMBIO DI PRIORITA’
La prospettiva proposta dall’European Physical Society.
Il nuovo Position Paper della European Physical Society propone un cambio di priorità nella politica energetica europea, mettendo al centro sicurezza degli approvvigionamenti, accessibilità economica e sostenibilità ambientale. Il documento evidenzia come, nonostante gli sforzi dell’UE e la riduzione della sua quota di emissioni globali, la dipendenza mondiale dalle fonti fossili resti elevata, mentre l’Europa continua a importare la gran parte di gas e petrolio. Secondo l’EPS, le attuali politiche di transizione hanno generato criticità economiche e industriali, tra cui l’aumento dei costi energetici e nuove dipendenze nelle catene di approvvigionamento. Le rinnovabili variabili come fotovoltaico ed eolico sono considerate importanti, ma la loro forte penetrazione pone problemi di stabilità della rete, costi di sistema e coerenza con obiettivi di decarbonizzazione sempre più ambiziosi. Anche soluzioni come CCS e idrogeno presentano, allo stato attuale, limiti rilevanti in termini di efficienza, costi e scalabilità, mentre cresce l’attenzione sulle materie prime critiche necessarie alla transizione. Il paper conclude che solo un approccio equilibrato, basato su ricerca, innovazione, pluralità di tecnologie (dalle rinnovabili al nucleare) e informazione fondata sui dati, può consentire all’UE di costruire una strategia energetica solida, competitiva e sostenibile nel lungo periodo.
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