L’ECONOMIA CIRCOLARE NELLE AZIENDE ITALIANE

L’ECONOMIA CIRCOLARE NELLE AZIENDE ITALIANE

Il report 2025 del Politecnico di Milano.

Il Circular Economy Report 2025, del Politecnico di Milano, evidenzia come l’economia circolare nelle aziende italiane stia entrando in una fase di maturità e consolidamento, con un livello medio di adozione salito a 3,1 su 5 e un crescente numero di imprese intenzionate a investire in modelli circolari. Il campione analizzato, composto da 320 aziende di dieci settori, mostra una prevalenza di aziende che hanno già introdotto almeno una pratica manageriale di economia circolare, mentre calano le imprese non interessate alla transizione. I comparti più virtuosi sono waste-to-energy, biomassa e imballaggi, ma anche arredamento, automotive e tessile registrano buone performance e ampi margini di crescita. Le pratiche si sviluppano lungo quattro direttrici – design, servizi circolari, ciclo tecnico e ciclo biologico – con una crescente attenzione alla progettazione sostenibile e alla riduzione degli sprechi a monte della filiera. Crescono investimenti e strumenti di misurazione delle performance, con un ROI che per l’80% delle imprese arriva entro 36 mesi, a conferma di un equilibrio tra rischio e opportunità. Restano però centrali le sfide al 2030: maggiore accesso al capitale per le PMI, accelerazione dei risparmi economici e ambientali, rafforzamento di competenze, digitalizzazione e servizi di supporto per colmare il gap rispetto al potenziale stimato.

 

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