14 Ottobre, 2026 LA POSIZIONE EUROPEA SULL’ENERGIA
Le parole del commissario.
Intervenendo al Made in Italy Summit, il commissario UE all’Energia Dan Jorgensen ha avvertito che la crisi attuale non sarà l’ultima se non si abbandoneranno i combustibili fossili. Agli Stati membri ha chiesto di sovvenzionarli solo se necessario, in modo temporaneo e mirato, consigliando piuttosto di ridurre le tasse sull’elettricità, in modo da aiutare i consumatori e favorire l’elettrificazione. Anche il sostegno alle imprese dovrebbe orientarsi verso la transizione e non verso il consumo di fossili, con interventi rapidi come il passaggio ai veicoli elettrici. Dall’inizio della crisi in Medio Oriente l’Europa ha speso 90 miliardi di euro in più per l’energia, senza ottenere “una sola molecola” in più, una situazione paradossale rispetto a una strategia che punta a indipendenza energetica, prezzi più bassi e decarbonizzazione. Jorgensen si è detto preoccupato per il blocco dei transiti di gas dal Golfo Persico, l’aumento dei prezzi e gli stoccaggi bassi in alcuni Paesi: non c’è ancora una crisi degli approvvigionamenti e non appare probabile, ma i prezzi resteranno elevati, aggravando la povertà energetica di quasi 50 milioni di europei e la pressione sulle imprese. Ha infine notato che l’Italia ha tra i prezzi più alti in assoluto, con un divario enorme rispetto a Paesi come Finlandia e Danimarca, invitando tutti a muoversi nella stessa direzione.
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