24 Febbraio, 2026 GLI SCENARI GLOBALI DELL’INTERNATIONAL ENERGY FORUM
Il report 2026.
Prevedere l’andamento del mercato petrolifero oggi significa confrontarsi con scelte politiche, transizione climatica e innovazione tecnologica, più che con sole variabili econometriche. Il 16° simposio Aie-Ief-Opec ha evidenziato questa incertezza attraverso l’Outlook Comparison Report 2026 dell’International Energy Forum. Gli scenari presentati nel report si dividono tra quelli basati sulle politiche attuali e quelli orientati al “net zero” al 2050, con differenze marcate già dal 2035 e ancora più ampie al 2050, quando la domanda globale può variare tra 274 e 400 milioni di barili equivalenti al giorno. Solo una minoranza degli scenari prevede rinnovabili oltre il 50% del mix entro metà secolo, segno che obiettivi climatici ambiziosi richiedono politiche più incisive e maggiore cooperazione internazionale. Sulla domanda di petrolio non c’è consenso: quasi metà degli scenari la vede crescere al 2050, mentre l’altra metà prevede un calo, con forti incognite legate a mobilità elettrica e carburanti alternativi, mentre l’aviazione è attesa in aumento. In questo contesto, l’incertezza incide sulle scelte di investimento e sulla sicurezza energetica, spingendo Paesi importatori come l’Italia a considerare strategico il mantenimento e l’ammodernamento della capacità di raffinazione, anche bio, per garantire resilienza del sistema.
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