GAS: I NUMERI DALLA RUSSIA

GAS: I NUMERI DALLA RUSSIA

Le forniture russe all’europa.

Nonostante il piano europeo di eliminazione delle forniture russe, il gas proveniente dalla Russia copre ancora circa il 12% del fabbisogno di gas dell’Unione europea. Un nuovo rapporto di Agency for the Cooperation of Energy Regulators evidenzia che restano attivi contratti a lungo termine per il GNL destinato a diversi Paesi europei e per il gas via gasdotto diretto soprattutto a Ungheria, Slovacchia e Grecia. Nei primi cinque mesi del 2026 le importazioni di gas russo sono aumentate, con una crescita del 7% per il gasdotto e dell’11% per il GNL rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, tra il 18 marzo e il 31 maggio, le importazioni di GNL russo sono addirittura cresciute del 17%, spinte da consegne anticipate e adeguamenti contrattuali in vista di restrizioni più severe previste dal 2027. Secondo ACER, anche le tensioni geopolitiche e la ricerca di forniture alternative al Medio Oriente hanno contribuito a mantenere elevati i flussi di gas russo. Gli effetti delle nuove limitazioni risultano per ora contenuti, ma l’impatto maggiore è atteso con l’entrata in vigore del divieto completo sulle importazioni di gas russo prevista per il 2027.

 

Vuoi approfondire il servizio? CLICCA QUI