FOTOVOLTAICO MADE IN EU

FOTOVOLTAICO MADE IN EU

Le prospettive.

L’Italia ha avviato la raccolta di manifestazioni d’interesse per la prima asta dedicata a impianti fotovoltaici con componentistica non cinese. Intanto, Solarpower Europe ha pubblicato un rapporto sul rilancio della produzione di moduli in Europa, realizzato con il supporto del Fraunhofer Institute. L’associazione avverte che il Net Zero Industry Act rischia di favorire solo la diversificazione dalla Cina senza rilanciare la manifattura europea. Secondo lo studio, la differenza di costo tra moduli europei e cinesi è inferiore al 15% previsto dalle aste Nzia, se i cinesi non vendono sottocosto. I moduli europei restano però più cari rispetto a quelli non cinesi ma prodotti fuori dall’UE. Con schemi di sostegno e l’aumento delle dimensioni produttive, il divario potrebbe scendere sotto il 10%, generando più valore e occupazione in Europa nel lungo periodo.

 

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