ETS ED ETS2: IL PARLAMENTO EUROPEO

ETS ED ETS2: IL PARLAMENTO EUROPEO

Le posizioni.

Con 367 voti favorevoli, 240 contrari e 59 astensioni, il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione sulla riforma della riserva stabilizzatrice del mercato per il sistema Ets, proponendo, a differenza della Commissione che voleva eliminare del tutto la cancellazione delle quote oltre soglia, di mantenere questo meccanismo innalzando però la soglia da 400 a 650 milioni di quote a partire dal 1° febbraio 2027. Secondo i deputati, questa modifica permetterebbe di conservare una riserva sufficientemente ampia da assorbire gli squilibri tra domanda e offerta senza favorire un accumulo eccessivo di quote, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici UE per il 2040 e il 2050; il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con il Consiglio sul testo definitivo. Il parlamento propone un equilibrio tra ambizione climatica e competitività industriale, sottolineando come l’innalzamento della soglia e una data certa di entrata in vigore diano flessibilità alla riserva salvaguardando il sistema Ets. In una votazione separata, il Parlamento ha approvato in via definitiva, con 467 voti favorevoli, 158 contrari e 41 astensioni, l’accordo provvisorio con il Consiglio sulla riserva stabilizzatrice per l’Ets2, il sistema che riguarda edifici, trasporto stradale e altri settori, con l’obiettivo di proteggere i consumatori dalle forti oscillazioni dei prezzi. Il provvedimento prevede che gli Stati membri diano priorità, nell’uso dei proventi delle aste, alle misure per attenuare gli effetti sociali dell’Ets2, valutando anche la proroga dell’attuale meccanismo di controllo dei prezzi.

 

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