05 Novembre, 2026 AUTO ELETTRICHE: LO STUDIO
Le prospettive al 2030.
Secondo lo studio Electricity Grids in Europe, realizzato da Siemens su incarico di Eit Urban Mobility, ChargeUp Europe e Acea, servono 24,7 miliardi di euro di investimenti nelle reti di distribuzione europee entro il 2030 per sostenere la crescita dei veicoli elettrici a batteria. Con una gestione intelligente dei carichi di ricarica il fabbisogno scenderebbe a 14,1 miliardi, con un risparmio potenziale di 10,6 miliardi, pari al 43%. L’analisi, condotta su 64 centri urbani in 30 Paesi, stima che il parco europeo di auto elettriche crescerà di 3,8 volte entro il 2030 e che tutte le città esaminate avranno bisogno di potenziare le reti, con la pressione maggiore sulla bassa tensione, a cui va il 77,7% degli investimenti fisici, soprattutto a causa della ricarica domestica. Il load management modula la potenza di ricarica quasi in tempo reale, distribuendo la domanda e sfruttando meglio la capacità disponibile, senza eliminare la necessità di nuovi investimenti ma limitandone l’entità. La sua diffusione è però frenata dalle carenze nell’infrastruttura di misura e controllo e da regole tariffarie e di remunerazione che premiano gli investimenti fisici rispetto alle soluzioni digitali. Per superare questi ostacoli lo studio propone una roadmap al 2035 che prevede di attivare gli obblighi europei sulla ricarica intelligente, aumentare la visibilità delle reti, finanziare i potenziamenti, aprire la partecipazione ai mercati della flessibilità e introdurre incentivi per distributori e utenti.
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