RINNOVABILI, IL COMUNE ENTRA A FAR PARTE DELLA CER

RINNOVABILI, IL COMUNE ENTRA A FAR PARTE DELLA CER

Giornale di Brescia, 22 aprile 2026

Cresce ancora la Comunità energetica con capofila Torbole.

Cresce ancora la Comunità energetica rinnovabile (Cer) di Torbole Casaglia: nei giorni scorsi è stato ufficializzato l’ingresso nel sodalizio di Castel Mella, che porta a quattro gli enti partner insieme al comune capofila, Travagliato e Ospitaletto.

“L’ingresso di Castel Mella nella nostra Cer va a premiare il grande impegno nel dar vita a un’infrastruttura di produzione e scambio di energia pulita che è ormai modello per molti altri Comuni – ha commentato la sindaca di Torbole Casaglia, Roberta Sisti, che è anche presidente del Cda-. Sono orgogliosa del risultato a beneficio di cittadini, imprese e ambiente”.

Alla cerimonia presenti anche i rappresentanti dei comuni aderenti: “Sono soddisfatto di questo percorso di federalismo tra comuni contermini: una scelta che dimostra come la collaborazione possa diventare una leva concreta per lavorare in modo più efficace, valorizzare le risorse del territorio e offrire ai cittadini servizi sempre più puntuali”, ha aggiunto il sindaco di Castel Mella Giorgio Guarneri. Per la governance sono intervenuti infine il vicepresidente Marco Capitanio, il segretario Giorgio Costa e i consiglieri Roberto Zini e Cristina Capitanio, con la presenza di Marco Ceresoli (Fedabo) come partner tecnico.

“La crescita della Cer conferma la bontà del modello promosso da Confindustria Brescia – sottolinea Capitanio -. Un modello inclusivo capace di attrarre sempre nuove adesioni: più soggetti coinvolti significa maggiore condivisione dei benefici e sviluppo sostenibile. E’ così che immaginiamo le Comunità energetiche: dinamiche, partecipate e in costante evoluzione, in grado di coniugare competitività, sostenibilità e coesione sociale. Concetti significativi a maggior ragione in questo periodo di tensioni geopolitiche mondiali”.

“Oggi la Cer conta circa 50 soci, con oltre 1,5 Mw di impianti fotovoltaici – conclude Ceresoli -. Questo non è solo un traguardo tecnico, ma la prova di una visione lungimirante. L’infrastruttura è solo agli inizi ed è fondamentale che la comunità risponda con entusiasmo: l’invito per tutti è quello di partecipare attivamente alla Cer”.