18 Febbraio, 2026 ORIENTAMENTO: FUTURO LAB PORTA NELLE PMI CAMUNE 150 STUDENTI
Giornale di Brescia 15 Febbraio 2026
A meno di un anno dalla sua nascita, Futuro Lab entra nel vivo e trasforma l’orientamento in esperienza concreta. Come raccontato dal Giornale di Brescia, sono oltre 150 gli studenti che in queste settimane hanno iniziato i percorsi di alternanza Scuola-Lavoro attivati in Valle Camonica, all’interno di un progetto che punta a creare vere e proprie “palestre di futuro”.
Le aziende aderenti – tra cui Fedabo SB, una delle realtà promotrici del network Futuro Lab, insieme a Cassa Padana, EffAI srl, Finanziaria di Valle Camonica, Aglio e Oglio, Asst Valcamonica, Comisa Holding srl, Cotonella spa, Dmv Italia srl, Nemesi Italia, Pac spa, Due Esse Impianti, Iseo Serrature, Demm, Tramemotive, Vallecamonica Servizi srl e Vallecamonica Servizi Vendite srl – mettono a disposizione spazi, tempo e competenze per permettere ai ragazzi di capire davvero “come funziona” il lavoro. Non solo teoria, dunque, ma immersione diretta nelle dinamiche aziendali, sperimentazione e confronto quotidiano.
Un progetto nato per il territorio
Futuro Lab nasce dall’idea di rafforzare il legame tra scuola e impresa in un territorio complesso ma ricco di potenzialità come la Valle Camonica. L’obiettivo è chiaro: rendere l’orientamento post-diploma una leva reale di crescita, sia per gli studenti sia per il tessuto produttivo locale.
Non si tratta di un semplice progetto formativo, ma di un vero patto territoriale. Un luogo – fisico e culturale – in cui radici e visione del futuro si incontrano per costruire opportunità concrete. Un ponte stabile tra chi si affaccia al mondo del lavoro e chi, ogni giorno, lo anima e lo sviluppa.
Oltre 500 studenti coinvolti
L’iniziativa coinvolge oltre 500 studenti delle classi terze e quarte superiori e diversi istituti della Valle Camonica e delle aree limitrofe: il Tassara Ghislandi, il Golgi di Breno, il Meneghini, l’Istituto Superiore Ivan Piana e l’Istituto d’Istruzione Superiore Olivelli Putelli.
Dopo i primi incontri plenari dello scorso maggio e novembre, dedicati al confronto e alla progettazione condivisa, ora si passa alla fase operativa: i percorsi di alternanza sono partiti e i ragazzi stanno entrando concretamente nelle aziende.
Un modello che attira attenzione istituzionale
I benefici sono trasversali: gli studenti acquisiscono competenze reali e consapevolezza; le scuole rafforzano il proprio ruolo educativo; le imprese investono nel capitale umano del territorio.
Il valore dell’iniziativa non è passato inosservato. La scorsa settimana l’assessora regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha partecipato in Valle Camonica a un incontro di coordinamento con scuole e imprese per definire ulteriormente un modello di orientamento post-diploma realmente connesso al mondo del lavoro.
Futuro Lab dimostra che la prosperità di un territorio non è un risultato casuale, ma il frutto di una progettazione condivisa e di una collaborazione concreta tra attori diversi. Un esempio virtuoso in cui realtà come Fedabo contribuiscono attivamente a costruire futuro, mettendo competenze e visione al servizio della comunità.



