Maggiordomo Aziendale

Maggiordomo Aziendale

Fedabo è una Energy Service Company (ESCo) che da oltre vent’anni si occupa di gestione dell’energia per le aziende, aiutandole a razionalizzare i consumi e, di conseguenza, a ottenere vantaggi economici ed ambientali. Grazie ad una visione strategica orientata alla sostenibilità ambientale, Fedabo ha intrapreso un percorso volto a diventare azienda “rigenerativa”, non quindi “estrattiva”, ed orientarsi verso azioni di cambiamento positivo e sostenibile. Volendo riprendere le parole dei Dirigenti “realizzare comportamenti sostenibili è per Fedabo uno stile di vita. Se da un lato infatti il comportamento sostenibile è alla base del nostro agire quotidiano, dall’altro lato è al centro della nostra visione strategica di lungo periodo, come del resto si evince dalla nostra vision: creiamo un mondo energeticamente sostenibile”.

L’attenzione di Fedabo non è rivolta quindi solo al profitto ma anche al Pianeta e alle Persone. “Creiamo valore, ma ci sentiamo responsabili rispetto alla comunità in cui viviamo”. Per questi motivi Fedabo, nel 2020 ha intrapreso il percorso per diventare BCorp e successivamente Società Benefit.

Ecco che quindi tali concetti non si evidenziano solo nell’etica e nella vision aziendale ma anche negli spazi, nell’attenzione verso i collaboratori e nei progetti concreti sviluppati sul territorio.

Tra i progetti più recenti di cui Fedabo va particolarmente fiera c’è quello nato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Azzurra Onlus, anch’essa di Darfo, e denominato “Maggiordomo Aziendale”.

In cosa consiste? Alcuni ragazzi con differenti disabilità che frequentano la cooperativa svolgono, un paio di mattine a settimana, alcune “commissioni” sul territorio per conto dei collaboratori Fedabo che quindi possono evitare di svolgerle in orario extralavorativo togliendo tempo alla propria famiglia o ai propri hobbies. Le attività svolte dai ragazzi sono molteplici: dal fare la spesa presso i supermercati locali, andare in posta o in farmacia, al ritirare dei capi in lavanderia o fare acquisti specifici. In “cambio” i ragazzi per ogni attività svolta guadagnano “un punto” la cui raccolta, quale fosse una specie di tessera punti, permette di raggiungere dei piccoli traguardi e ricevere dei “buoni” (possono andare dal buono pizza al buono ingresso al cinema  o buono spesa) fruibili presso le attività commerciali del territorio in cui vivono.

Come riferisce la cooperativa “per noi è fondamentale fare nuove esperienze e cimentarsi in differenti attività, anche e soprattutto pratiche. Permette ai nostri ragazzi di apprendere e soprattutto di vedersi realizzati dal raggiungimento del risultato finale di un progetto”. Lo svolgimento delle attività non è scontato per i ragazzi della cooperativa e permette loro di acquisire nuove competenze, di muoversi nel territorio di riferimento, di integrarsi in una realtà aziendale e di responsabilizzarsi: “viviamo il territorio e lo respiriamo. Per noi allargare le vedute e garantire sempre nuove esperienze di apprendimento e di conoscenza è una cosa importantissima”.

Il progetto “Maggiordomo aziendale” ha più di un obiettivo: permettere l’inclusione di ragazzi con disabilità in una realtà aziendale, creando un rapporto di reciproca collaborazione oltre che di soddisfazione e crescita personale e di relazioni;  agevolare la vita dei collaboratori  garantendo loro maggior tempo libero per  dedicarsi ad attività sportive, musicali, teatrali, ma anche di passare maggior tempo con i famigliari o di impegnarsi in attività di volontariato; valorizzare le attività commerciali del territorio.

Questo secondo Fedabo è parte fondamentale del “nostro Patto di Comunità, il nostro sostegno concreto al territorio a cui apparteniamo”.