11 Marzo, 2026 “IMPRESE VINCENTI” INTESA SAN PAOLO PREMIA DIECI AZIENDE LOMBARDE
Giornale di Brescia, 06 marzo 2026
Riconoscimenti per 3R Energia, Fedabo, Omsi Trasmissioni, Univet e Wood Beton.
C’è un’Italia fatta di imprenditori che non fanno rumore. Che lavora, produce, investe, esporta e non “molla mai”. Nonostante le incertezze e il forte clima di tensione causato da conflitti che destabilizzano i mercati. E’ quell’Italia che ieri a Brescia si è ritrovata per raccontarsi nella tappa di “Imprese Vincenti”, il programma con cui Intesa Sanpaolo valorizza le eccellenze imprenditoriali del Paese. L’iniziativa, promossa dalla Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, attraversa l’Italia con 15 appuntamenti dedicati alle pmi. L’evento, moderato dalla direttrice del nostro giornale, Nunzia Vallini, ha visto sotto i riflettori 10 Pmi lombarde, cinque delle quali bresciane, “realtà protagoniste sul territorio di percorsi di sviluppo che intrecciano industria, tecnologia e sostenibilità” ha esordito Vallini.
Realtà “che hanno avuto il coraggio e la capacità di credere nel proprio potenziale”, ha spiegato Paola Lecci, direttrice regionale di Lombardia Sud in Intesa Sanpaolo, “vincenti perchè capaci di crescere e competere sui mercati unendo tradizione manufatturiera e propensione all’innovazione”.
Gli interventi
E’ stata invece Serena Fumagalli, economista del dipartimento ricerca di Intesa a tracciare lo scenario macroeconomico in cui si trovano ad operare le imprese: l’incertezza geopolitica, la politica monetaria ancora espansiva, la ripresa della Germania nostro primo partner commerciale, le stime che danno un 2026 comunque di crescita per l’Italia “Se la guerra durerà tre, quattro settimane, le conseguenze sull’economia saranno transitorie”, ha dichiarato che ha sottolineato come le imprese abbiano nell’ultimo anno “diversificato in modo strategico i mercati di vendita ed approvvigionamento”. Mentre Desirée Valeriani di Cerved, ha sottolineato il particolare DNA tenace delle imprese bresciane: “Qui si usa dire “mola mia”. Le aziende bresciane hanno mostrato resilienza ed hanno saputo tener duro anche quando il gioco si fa difficile”.
I premiati
Dal comparto energetico arriva 3R Energia di Breno, impegnata nello sviluppo e nella gestione di impianti da fonti rinnovabili. Il segreto che l’ha resa vincente? “Tanto entusiasmo, ma soprattutto competenza e pazienza” per una burocrazia che diventa estenuante”, dichiara il titolare Riccardo Ducoli secondo il quale bisogna amare l’azienda e saper trasmetterlo ai collaboratori”.
Fedabo di Darfo Boario è la società che affianca le imprese nella gestione strategica dell’energia: “Ci siamo posti un obiettivo ambizioso – ha dichiarato l’ad Katia Abondio -: rendere il mondo energeticamente sostenibile. Siamo vincenti grazie ai nostri ragazzi”.
Nella meccanica di precisione spicca Omsi Trasmissioni di Roè Volciano. E’ la passione costante trasmessa dal fondatore a rendere questa azienda vincente: “è il lascito di mio padre – dichiara Renato Soncina -. Puntare sugli investimenti ed avere cura del personale, che è l’anima di tutto quello che l’azienda produce”.
Nel campo dell’ottica avanzata Univet Loupes di Rezzato si è ritagliata una posizione internazionale. “Fare occhiali a Brescia è stata una sfida: siamo partiti da 5 oggi siamo 250” confida l’ad Paolo Portesi. Infine Wood Beton di Iseo, che ha fatto dell’edilizia industrializzata a basso impatto ambientale il proprio tratto distintivo: “Vogliamo aumentare la produttività e rendere l’edilizia attrattiva anche per le nuove generazioni”, spiega Giovanni Spatti.
Numeri che raccontano l’eccellenza
Sono circa 18.000 le pmi che si sono candidate dal 2019, di cui 4.000 solo quest’anno: tra queste, le 150 scelte per partecipare ad Imprese Vincenti 2026 di Intesa Sanpaolo – di cui 10 straniere – sono state selezionate per aver attivato progetti o raggiunto risultati significativi nel generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, transizione digitale ed ecologica, export e internazionalizzazione, passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, formazione e welfare.
Il tutto unito ad un attento presidio dei rischi industriali e ambientali, in grado di rendere queste imprese resilienti e sostenibili nel lungo termine. Imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato.
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