FEDABO, CONSULENZA ENERGETICA DAL 1999

FEDABO, CONSULENZA ENERGETICA DAL 1999

Mercoledì 03 Giugno 2026 – La Repubblica

C’è stato un momento preciso, alla fine degli Anni ’90, in cui il mercato energetico italiano ha cambiato forma: la liberalizzazione apriva scenari nuovi, ancora incerti, ma pieni di possibilità. E’ in quel contesto che nel 1999, a Darfo Boario Terme (BS), nasce Fedabo SpA SB, con l’idea di intercettare una trasformazione profonda destinata a ridisegnare il modo in cui imprese e grandi consumatori avrebbero gestito energia e rischio. Oggi la società è un punto di riferimento nella consulenza alle aziende nell’ambito complesso e dinamico dell’energia. Alla guida del gruppo, oggi come allora, ci sono Katia Abondio, amministratrice delegata del gruppo e co-fondatrice, e Andrea Fedriga, presidente e co-fondatore.

AREE DI ATTIVITA’

A raccontare il percorso fatto è Matteo Melotti, coordinatore del team dedicato all’analisi dei mercati e alla gestione dei portafogli dei grandi clienti: “La nostra organizzazione è cresciuta nel tempo e si è articolata in diverse aree di attività. La prima, quella originaria, nasce proprio con l’obiettivo di ottimizzare i costi energetici e supportare l’approvvigionamento di energia elettrica e fas per grandi clienti, in particolare consumatori industriali e terziari come GDO e banche. Non vendiamo né acquistiamo materia prima, ma accompagniamo i clienti nella scelta delle migliori condizioni contrattuali, con un focus costante sulla gestione strategica della formazione del prezzo energetico. In alcuni casi, svolgiamo anche il ruolo di energy manager, seppur in maniera secondaria”. Prosegue: “il cuore dei servizi è l’analisi dei mercati energetici, attraverso cui vengono fornite indicazioni operative su come gestire il prezzo dell’energia in relazione all’andamento del mercato e alle specificità di ciascun cliente”. A questo nucleo centrale, aggiunge, “si sono aggiunte nel tempo nuove aree di sviluppo. La seconda è stata l’ottimizzazione dei consumi e l’efficienza energetica, compresi gli studi di fattibilità per impianti di produzione di energia e, più recentemente, si è aggiunta la terza area relativa alla sostenibilità. Quest’ultima è dedicata alla rendicontazione delle emissioni aziendali, anche su base volontaria”.

PODCAST E ACADEMY

Ai servizi proposti recentemente si è aggiunto anche il podcast “Orizzonte Energia”, curato direttamente da Melotti, all’interno del quale ogni settimana vengono commentate e analizzate in modo neutrale e con imparzialità le principali notizie di mercato. “L’approccio si basa sull’utilizzo di numeri e dati effettivi, con l’obiettivo di dare maggiore contesto alle informazioni che si sentono in televisione o si leggono sui social – sottolinea – Nasce dall’esigenza di fornire un contenuto informativo ma non eccessivamente tecnico, in grado di fungere da filtro tra ciò che si comunica e ciò che i dati realmente indicano, aiutando così i nostri clienti e i curiosi a interpretare in modo più consapevole le dinamiche energetiche”. Accanto al podcast, l’attività formativa si sviluppa attraverso l’academy, un’iniziativa di formazione aperta a tutti ma con un focus principale sui clienti. Lo scopo è rafforzare le competenze e la comprensione del settore attraverso corsi ed eventi informativi, oltre a preparare per la certificazione di esperto in gestione dell’energia.

IL CONSIGLIO DELL’ESPERTO

Al netto della consapevolezza dei clienti, il consiglio principale è uno: “è importante individuare una strategia di gestione dei rischi energetici coerente con le caratteristiche specifiche di ciascuna azienda. Questo non significa necessariamente avere sempre il prezzo più basso sul mercato, ma costruire un approccio in grado di garantire coerenza rispetto a quello che si può riversare sul mercato. Vuol dire, dunque, assicurarsi sostenibilità finanziaria e capacità di mantenere margini economici, soprattutto alla luce delle criticità emerse dopo la crisi del 2022. I mercati energetici, infatti, sono sempre più finanziarizzati e caratterizzati da un’elevata volatilità, fattori che li rendono intrinsecamente più rischiosi”. Da qui deriva la necessità di supporto da parte di figure specializzate: “attualmente il team conta più di 100 persone, mentre la struttura dedicata all’analisi di mercato è composta da professionisti che lavorano in modo estremamente tecnico. Questo tipo di attività è fortemente sensibile alle dinamiche geopolitiche, come le tensioni in Iran, che hanno un impatto diretto e significativo sui mercati. L’analisi geopolitica, che in passato aveva un peso minore per l’energia, adesso è diventata una componente centrale del lavoro. Eventi globali come ondate di caldo in Cina, freddo negli Stati Uniti o la situazione nello stretto di Hormuz incidono direttamente sui prezzi”.

AFFRONTARE LE SFIDE

Proiettandosi verso le prossime sfide del settore, Fedabo Holding continua a investire nell’innovazione come leva per rendere le imprese più competitive e resilienti in un contesto energetico in continua evoluzione. In questo percorso trova spazio anche un progetto dedicato all’intelligenza artificiale, destinato a supportare l’analisi dei dati e l’individuazione di nuove opportunità di efficientamento, senza però perdere di vista l’approccio pragmatico che da sempre caratterizza il gruppo. L’obiettivo resta quello di tradurre l’innovazione in strumenti concreti per le aziende. Da un lato attraverso interventi di efficienza energetica, sistemi di monitoraggio avanzato dei consumi, servizi di energy management e soluzioni per l’autoproduzione di energia; dall’altro mediante  strategie mirate per l’ottimizzazione dei costi, che comprendono la definizione di politiche di acquisto dell’energia, la gestione del rischio legato alla volatilità dei mercati, il controllo delle spese energetiche e l’accesso alle opportunità offerte dalla normativa di settore. Accanto a questi ambiti, cresce l’attenzione verso la sostenibilità, tema sempre più centrale per il tessuto produttivo. Fedabo affianca infatti le imprese nei percorsi di decarbonizzazione, nella misurazione degli impatti ambientali e sociali e nella rendicontazione delle proprie performance ESG, con l’obiettivo di trasformare gli obblighi normativi e le sfide della transizione energetica in occasioni di sviluppo e vantaggio competitivo.