15 Dicembre, 2025 ECOSISTEMA FEDABO: AD ARTOGNE LA GESTIONE FORESTALE CHE CREA VALORE
Dal 2021 Fedabo ha avviato il progetto Ecosistema Fedabo con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, promuovere la sostenibilità e sviluppare interventi di valorizzazione ecologico-paesaggistica e gestione forestale in grado di coinvolgere attivamente anche gli stakeholder del territorio. Il progetto si fonda su azioni concrete come la piantumazione di vegetazione autoctona, la gestione attiva e sostenibile delle aree boschive e la riqualifica dei sentieri montani, elementi essenziali per la tutela e la fruibilità degli ecosistemi locali.
In questo contesto si inserisce il progetto di conversione del bosco ceduo ad alto fusto nella particella forestale n.3 del Comune di Artogne, un intervento di gestione sostenibile realizzato dal Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica con il supporto di Fedabo S.p.A. SB. Un’iniziativa che dimostra come la cura del patrimonio forestale possa produrre benefici concreti per l’ambiente, il clima e la comunità locale.
L’intervento selvicolturale ha migliorato in modo significativo la struttura del bosco e la sua biodiversità, favorendo lo sviluppo di popolamenti forestali più stabili, resilienti e capaci di assorbire anidride carbonica. Secondo lo standard PEFC per i servizi ecosistemici, il progetto consente

una fissazione aggiuntiva di 7,6 tonnellate di CO₂ per ettaro all’anno, per un totale di 91,6 tonnellate di CO₂ equivalente stoccate nel tempo. Un risultato che contribuisce in modo tangibile alla lotta contro il cambiamento climatico.
Accanto ai benefici ambientali, il progetto ha generato valore per il territorio. La manutenzione della viabilità forestale ha migliorato l’accessibilità dei percorsi boschivi, mentre la legna da ardere prodotta è stata destinata ai cittadini, rafforzando il legame tra gestione forestale e comunità locale.

Il legname ricavato è stato inoltre impiegato in numerosi interventi di pubblica utilità nei Comuni consorziati: staccionate di protezione, palificate per la stabilizzazione dei versanti, fontane e pozze di abbeverata negli alpeggi, fino ad allestimenti per eventi e spazi verdi pubblici. Un esempio concreto di filiera corta del legno e di utilizzo responsabile delle risorse naturali.
Il progetto di Artogne conferma come una gestione forestale attiva e sostenibile possa generare servizi ecosistemici misurabili, benefici sociali e opportunità di sviluppo locale. Un modello replicabile che unisce tutela ambientale, azione climatica e valorizzazione del territorio, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e responsabilità condivisa.




