27 Aprile, 2026 BIOMETANO E PNRR: LE NUOVE REGOLE OPERATIVE PER LE IMPRESE
Le nuove Regole Operative pubblicate dal GSE per le “facility” del PNRR segnano un passaggio decisivo per lo sviluppo del biometano in Italia. Per le imprese – in particolare agricole, agroindustriali e del waste management – si tratta di un’opportunità concreta, ma anche di una sfida organizzativa importante.
Le regole definiscono in modo puntuale come accedere ai contributi in conto capitale e agli incentivi previsti per gli impianti di produzione di biometano. Il GSE assume un ruolo centrale: gestisce l’intero ciclo, dalla selezione dei progetti alla stipula degli accordi fino all’erogazione delle risorse.
Per le aziende questo significa maggiore chiarezza procedurale, ma anche un interlocutore unico con cui relazionarsi lungo tutto il percorso.
Un’occasione da non perdere
Per le aziende del settore energetico e agroindustriale, il biometano rappresenta oggi una leva strategica: chi riuscirà a strutturare rapidamente progetti solidi potrà beneficiare di incentivi rilevanti e posizionarsi in un mercato destinato a crescere nei prossimi anni.
Le novità. La più rilevante? Le tempistiche
Con questa misura vengono introdotte importanti novità per garantire la realizzazione degli impianti e raggiungere i target del PNRR:
- Accordo di Concessione, iter e scadenze
- Tutti gli accordi di concessione devono essere stipulati entro il 30 giugno 2026.
- Il GSE pubblica l’Atto di Concessione sul proprio sito e l’Atto d’obbligo rivolto ai beneficiari sul Portale informatico.
- I beneficiari sottoscrivono e caricano sul Portale GSE la Nota di accettazione dell’atto d’obbligo entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell’Atto di concessione, pena la decadenza del beneficio.
- Il Comitato per l’investimento valuta e il GSE effettua le verifiche propedeutiche all’erogazione dei finanziamenti.
- Avvio dei Lavori e garanzie
- L’avvio dei lavori deve essere comunicato al GSE entro 30 giorni dalla data di inizio degli stessi e deve avvenire entro tre mesi dall’Accordo di Concessione.
- Se non riesce a rispettare il termine dei tre mesi e per non incorrere nella decadenza, il beneficiario, è obbligato a presentare al GSE una garanzia per la realizzazione dell’investimento con fidejussione o deposito cauzionale infruttifero.
Il punto più rilevante riguarda le scadenze. Non è più necessario completare gli impianti entro il termine del PNRR: l’obiettivo chiave diventa la firma degli accordi di concessione entro il 30 giugno 2026.
Dopo la firma, le imprese avranno 24 mesi per mettere in esercizio gli impianti.
Questo cambio di impostazione introduce maggiore flessibilità, ma richiede anche una forte accelerazione nella fase autorizzativa e contrattuale.
Risorse significative per la filiera
Spesso le aziende si accorgono solo dopo molto tempo di aver pagato più del dovuto. Anche piccoli errori in fattura, se si ripetono mese dopo mese, possono trasformarsi in costi aggiuntivi importanti. Per una piccola o media impresa questo significa vedere ridursi i margini di guadagno e avere meno risorse disponibili per investimenti, crescita e gestione quotidiana dell’attività.
Un controllo tecnico-specialistico delle fatture permette non solo di individuare eventuali anomalie, ma anche di prevenire problemi futuri, creando uno storico affidabile dei consumi e delle condizioni economiche applicate avendo in tal modo pieno controllo di una voce di costo sempre più rilevante.
Il settore della grande distribuzione
Il biometano è uno dei pilastri della strategia energetica nazionale: il PNRR destina oltre 2 miliardi di euro al settore.
L’obiettivo è sostenere investimenti che favoriscano:
- l’economia circolare (valorizzazione di scarti agricoli e rifiuti organici)
- la decarbonizzazione dei trasporti e dell’industria
- la crescita della produzione nazionale di gas rinnovabile
Cosa devono fare ora le aziende
Per cogliere l’opportunità, le imprese devono muoversi rapidamente su tre fronti:
- Progettazione avanzata: i progetti devono essere pronti per arrivare velocemente alla fase di concessione
- Gestione autorizzativa: ridurre i tempi burocratici sarà determinante
- Pianificazione industriale: la finestra di 24 mesi per l’entrata in esercizio richiede cantieri ben organizzati



