OBIETTIVI PER LA TRANSIZIONE

OBIETTIVI PER LA TRANSIZIONE

Le parole del ministro.

Secondo le parole del ministro Picchetto: “ora c’è la necessità di diversificare quelli che sono i fornitori e avere la garanzia della possibilità di poter cambiare, altrimenti c’è il rischio di ritrovarsi nella condizione di partenza a due anni fa”. Tra i principali obiettivi: “completare la linea adriatica che nell’immediato è una necessità assoluta” e contemporaneamente lavorare ad una “strutturazione per l’idrogeno con i 1.000 chilometri di cavo che arriveranno dall’Africa e porteranno una diversificazione complessiva”. Per quanto riguarda l’idrogeno, secondo il ministro, “a livello nazionale abbiamo investito già oltre 3,5 miliardi. È l’inizio di un percorso dove non siamo neanche a metà, le stime della UE dicono che abbiamo bisogno di 20 milioni di tonnellate di idrogeno: 10 le possiamo produrre a livello europeo, le altre 10 sono di importazione e la stima è che prioritariamente devono venire da sud”.

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