Colonnine per la ricarica di veicoli a trazione elettrica, ecco la tassazione che va applicata

Colonnine per la ricarica di veicoli a trazione elettrica, ecco la tassazione che va applicata

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiarito il trattamento fiscale da applicare all’energia elettrica impiegata per la ricarica degli accumulatori dei veicoli a trazione elettrica presso i punti di ricarica presso infrastrutture pubbliche, aperte al pubblico ovvero di pertinenza di enti o aziende per i propri dipendenti.

Innanzitutto viene chiarito che “tali punti di ricarica non costituiscono di per sà© officine elettriche per l’acquisto e la rivendita di energia elettrica ed i relativi gestori non sono, per questo, soggetti all’obbligo di licenza previsto dall’art. 53, co. 7, del D.L.vo n. 504/1995. Qualora il titolare dei punti di ricarica esercisca, invece, un’officina di produzione di energia elettrica connessa all’impiego in questione o sia un acquirente (di energia elettrica) per uso proprio, nei termini previsti dal comma 1, lettere c) e c-bis) e dal comma 2, del citato art. 53 del D. L.vo n. 504/1995, è necessario l’espletamento degli adempimenti previsti dal medesimo art. 53 nonchà© il versamento del diritto di licenza previsto dall’art. 63, co. 3, lett. a) e le colonnine di ricarica rientrano tra le utenze rifornite con l’energia elettrica prodotta (o acquistata) dall’officina”.

In secondo luogo va ricordato che “la tassazione dell’energia elettrica è in funzione di due fattispecie d’impiego: quella “per qualsiasi applicazione nelle abitazioni” oppure quella “per qualsiasi uso in locali e luoghi diversi dalle abitazioni”, in linea con le due macro categorie in cui vengono distinte le utenze elettriche dei clienti finali (domestiche e non domestiche). In tal senso il consumo di energia elettrica che si realizza all’atto della ricarica degli accumulatori, va ricondotto ai suddetti “usi” o “applicazioni” distinti dalla norma tributaria ai fini della tassazione.

Per la ricarica degli accumulatori dei veicoli a trazione elettrica in locali di pertinenza di abitazioni private, a cui corrisponde la fornitura di energia elettrica propria delle utenze domestiche, il consumo seguirà  la tassazione derivante dalla tipologia di fornitura individuata, ossia quella prevista “per qualsiasi applicazione nelle abitazioni”.